TEAM DAIWA SPECIALIST RIVER TROUT REGLABLE
Serie che rappresenta in concreto la nuova filosofia Daiwa circa la flessibilità produttiva e l’estrema apertura alle specializzazioni più spinte. La pesca alla trota in torrente, come si fa in Italia con le canne teleregolabili, non esiste nel resto del mondo: corone, pallettoni e spiraline sono nostre invenzioni, per non parlare del salpaggio a volo della trota che caratterizza l’ambiente agonistico. Con grande umiltà, i tecnici Daiwa si sono dedicati allo studio dei sistemi di teleregolazione più attuali: gioco da ragazzi, quando l’assistenza è fornita da Fausto Buccella, ma impresa assai meno facile quando si deve salire dai livelli artigianali a quelli industriali, con l’immagine Daiwa a pesare sulla coscienza, con la missione di non tradire le aspettative di qualità da parte di un pubblico molto esigente. Ed è nata una serie di canne senza precedenti nella storia, montata all’origine nello stabilimento di produzione; oggi è qui a sfoggiare leggerezza e affidabilità, precisione e sensibilità, con una raffinatezza estetica che è diventata ovvia, scontata, naturale agli occhi degli appassionati, senza esserlo per nulla dal punto di vista realizzativo. Il profilo delle sezioni è quasi cilindrico nel corpo della canna per contenerne il diametro d’impugnatura; molto conico nella parte alta per ottenere fermezza, sensitività e un’ottima equilibratura allo scopo di non affaticare il polso nelle prolungate fasi di pesca. Nel calcio è celata una torretta distanziatrice in EVA, innervata da un tubolare in carbonio, che impedisce alle sezioni di entrare troppo a fondo in quelle sottostanti e di oscillare quando sono richiuse. In esta, i blocchi sono estremamente precisi e strutturati per durare nel tempo. In corrispondenza di essi, gli anelli sono a doppio gambo per resistere alla torsione imposta dalle mani nel momento dell’apertura e della chiusura delle sezioni.
• Struttura in carbonio ad Alto Modulo multistrato Daiwa SVF;
• Perfezione di curva sotto sforzo, grazie alla tecnologia V-Joint;
• Vettino in carbonio tubolare per leggerezza e resistenza;
• Anti Stick Joint su tutte le sezioni (compresa la vetta);
• Blocchi di teleregolazione a monte della base;
• Anelli Fuji Alconite a gambo doppio e a gambo singolo;
• Scorrevole sul sottovetta, per il salpaggio a volo della trota;
• Scorrevoli legati su tubetti in carbonio ad incastro;
• Torretta distanziatrice in EVA, irrigidita da un’anima in carbonio;
• Placca portamulinello legata, con guance in gomma;
• Tappo inferiore con filettatura interna al calcio;
• Cappuccio salva-anelli in tessuto rigido, chiuso a cerniera.
Modello | Lungh. (m) | Numero Sezioni | Numero blocchi | Ingombro (cm) | Potenza (g) |
TD SP RT60TR-AI | 6,00 | 6 | 1 | 143 | 280 |
TD SP RT70TR-AI | 7,00 | 7 | 2 | 147 | 355 |
TD SP RT80TR-AI | 8,00 | 8 | 3 | 153 | 435 |