ARPIONE
Arpione di nostra creazione, senza perni sull’ardiglione,adatto per prede medio/grosse. Ø14mm lunghezza 50cm.Indispensabile a bordo, la solida e pratica impugnatura vi permette di issare a bordo anche prede di grosse dimensioni, perfetto per la pesca al tonno.
Qualsiasi battuta di pesca in cui si va a caccia di grandi pesci come tonni, pesci spada, ricciole, dentici o cernie si conclude con la cattura con l'arpone per issare il pesce a bordo. Arpionare un pesce di dimensioni notevoli significa trafiggerlo con un grande bastone sulla cui sommità c'è un uncino e quindi sollevarlo fin dentro la barca.È molto importante stabilire il punto esatto in cui inserire l'arpone; se procedi nella maniera scorretta, il pesce potrebbe liberarsi dall'amo.
Arpionatura
Tieni la barca dritta e procedi a bassa velocità. Quando un membro del gruppo di pesca è alle prese con una grossa preda riduci gradualmente la velocità e non eseguire svolte inutili; in questo modo, il pescatore sarà agevolato nel recupero.
Se l'imbarcazione accelera o esegue bruscamente delle curve, il pesce potrebbe spezzare la lenza o slamarsi liberandosi dall'amo.Questa manovra, se effettuata correttamente, costringe il pesce a nuotare parallelamente all'imbarcazione e prestarsi alla cattura.
Aspetta che il tonno si avvicini. Se sei impaziente e colpisci troppo presto con l'arpione rischi di mancare il bersaglio e dover ricominciare il processo da capo.
Mantieni la calma, aspetta che l'angler avvicini il tonno e non tentare di arpionarlo finché questo non si trovi a portata di tiro.Se ti trovi a poppa attendi finché la preda non è parallela alla parte posteriore dello scafo.Un errore molto comune consiste nello sferrare il colpo troppo presto, quando l'animale è ancora dietro la barca.
A questo punto allunga l'arpione verso il tonno, dato che l'uncino è curvo, non puoi infilzarlo direttamente nel pesce né trafiggerlo sul lato più vicino a te (rivolto verso la barca); allungati invece sopra la testa e il corpo del tonno e punta il gancio nella tua direzione per farlo penetrare nelle carni.Questa manovra riduce anche il rischio di tagliare inavvertitamente la lenza. Se passi inavvertitamente con l'attrezzo sopra la testa del pesce e la lenza corri il rischio di rompere quest'ultima con la punta affilata.
Il punto migliore per trafiggere il pesce è dietro la branchia. Il lembo che copre la branchia comprende anche una porzione dura e simile a un osso che si trova a destra e a sinistra del corpo dell'animale; mira proprio appena dietro questo elemento. La pelle di quest'area è abbastanza spessa da non lacerarsi durante la manovra e allo stesso tempo eviti di danneggiare le carni commestibili.
Se manchi il bersaglio e trafiggi il tonno nella porzione centrale del corpo, è probabile che l'animale riesca a scappare e questa sarebbe la peggiore delle situazione in quanto ormai avresti ferito irrimediabilmente il pesce. Lo stesso vale per la pelle sottile dell'addome, che si rompe con facilità non appena cerchi di sollevare il pesce per issarlo.Se invece manchi la testa e colpisci la schiena o il lato del pesce, rischi di danneggiare uno dei tranci migliori rendendolo inadatto al consumo.
Come issare il pesce a bordo.
Non appena lo hai arpionato, continua con un movimento fluido per sollevarlo verso il bordo dello scafo e da lì sul ponte; issalo senza strattoni e senza torcere il manico dell'arpione. Non fermarti dopo averlo trafitto, ma cerca di portarlo subito a bordo, sfruttando lo slancio iniziale per sollevarlo.
Sfila l'uncino dal corpo del tonno. Una volta assicurato dentro la barca, puoi estrarre l'arpione dal lembo della branchia (o dal punto in cui sei riuscito a inserirlo). Gli arpioni non hanno in genere un doppio uncino e dovrebbero sfilarsi facilmente dalle carni dell'animale.Non arpionare un pesce, qualsiasi esso sia, se non hai intenzione di portarlo al molo. Non puoi rilasciare in libertà un animale in queste condizioni, dato che gli hai inflitto una ferita quasi sempre mortale.
La scelta dell'arpione
Acquista uno strumento lungo 120-180 cm e con un uncino da 10 cm. Dato che i tonni sono fra i pesci più grossi che vengono in genere issati con un arpione, devi usarne uno di dimensioni adeguate. Va bene un modello da 120 o 180 cm che ti offra abbastanza margine per infilzare un pesce grande. Un uncino da 10 cm penetra nella carne quanto basta per impedire all'animale di divincolarsi e sfuggire.Se sai com'è fatta la barca da cui intendi pescare, tieni in considerazione anche la sua altezza; se utilizzi un'imbarcazione grande e alta, opta per la versione più grande dell'attrezzo.Per comprare l'arpone recati in un negozio di articoli per la pesca; trovane uno specializzato in attrezzatura per pesca d'altura.
Consigli
Fissa sempre una cordicella da polso a un arpione dritto. Se il modello in tuo possesso è dotato solamente di un manico zigrinato alla base, puoi perdere facilmente la presa quando il pesce si divincola. Per aumentare la sicurezza dello strumento, fissa un laccio da polso; grazie a questa accortezza, lo strumento resta sempre in tuo possesso anche nel caso ti scivolasse dalla mano.
Valuta anche un arpione volante per tonni. Si tratta di un attrezzo specifico per pesci pesanti, come i tonni che pesano più di 110 kg. Questo modello è dotato di una fune collegata alla base dell'uncino e che scorre dentro il palo; quando il pesce viene arpionato, il gancio si stacca dalla sua base, ma l'animale resta comunque sotto il controllo del pescatore anche se può allontanarsi dallo scafo.Tale attrezzo offre il vantaggio di stancare gli esemplari più grandi prima di issarli a bordo e minimizza il rischio di perdere la presa una volta infilzato un grande tonno molto forte.
Non cercare di gestire contemporaneamente la canna da pesca con una mano e l'arpone con l'altra; una persona dovrebbe occuparsi della lenza, mentre la seconda cerca di catturare il pesce.